venerdì 16 dicembre 2016

ORATORIO DEI SANTI PIETRO E PAOLO tra Le Vie Dei Tesori di Palermo















Un umile cappella dell'infermeria dei sacerdoti un vero gioiello dell'arte in tardo Barocco siciliano, dal portale di Paolo Amato (Ciminna 1634 - Palermo 1714) ad ogni angolo del suo interno un susseguirsi di intarsi stucchi e rilievi di Giacomo Serpotta
(Palermo 1656 - Palermo 1732) agli affreschi della volta di Filippo Tancredi (Messina 1655 - Palermo 1722) riproducente l'incoronazione della Vergine, alcune opere di Vincenzo Messina fanno invece da cornice al celebre dipinto del cinquecento "La Pietà" attribuito a Marcello Venusti (Mazzo di Valtellina 1510 - Roma 1579) discepolo delle note di Raffaello e fortemente ispirato alla magnificenza di Michelangelo. L'Oratorio dei Santi Pietro e Paolo fu edificato a Palermo nel 1697 ad opera dell'architetto Paolo Amato, adiacente al Palazzo Arcivescovile e alla Cattedrale è parte itinerante del complesso architettonico nella vetrina Barocca del Cassaro (oggi corso Vittorio Emanuele). Il periodo si volge prepotentemente in un panorama di rinascita culturale dell'arte e dell'architettura, il Tardo Barocco siciliano aveva conquistato l'intera isola.
La Volta con l'affresco di
Filippo Tancredi
L'incoronazione della Vergine

Altare Maggiore
con il Cristo deposto
La Pietà attribuita al Venusti


2 commenti:

  1. ESTIC IMPRESSIONAT...
    Sempre hi ha alguna cosa nova per retornar a la illa.
    Salut i Bon Nadal

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