CARDI IN PASTELLA...



                                                                   BUONE  FESTE  


Carduna a pastetta ( cardi in pastella)
Con questo primo post di Dicembre mi dedicherò per tutto il mese ai tradizionali menù delle festività Natalizie e colgo l'occasione per anticipare a tutti voi i miei più cari e sinceri auguri. Quello dei cardi in pastella fa parte della tradizione e della cultura siciliana. E' una di quelle specialità che va ad aggiungersi alla lunga lista dei cibi da strada, che potete facilmente trovare nelle friggitorie delle città siciliane. Ma i cardi in pastella sono anche un buon rinforzo nei tanti contorni e antipasti che vanno ad arricchire le tavole imbandite per la festa di Natale e difficilmente ci si potrà rinunciare, sono saporiti e stuzzichevoli e non solo per il Natale ma anche per la sera di capodanno in compagnia del mitico Sfincione Siciliano, aspettando la mezzanotte.
Tra gli alimenti più comuni che normalmente vengono fatti in pastella ci sono il cavolfiore lessato e tagliato a rosette e il corciofo crudo affettato a spicchi sottili pastellati e fritti. Eccovi la ricetta....

Ricetta dei Cardi fritti in pastella
Ingredienti:
1 mazzo di cardi lessati
dosi pastella:
400 g. di farina "00"
700 g. circa di acqua
25 g. di lievito di birra (fresco)
sale
olio di semi  buono (girasole-mais-arachidi)
Procedimento:
Pulire i cardi eliminando la parte dell'attaccatura vicino alle radici, separare cosi le coste e con un pelapatate eliminare i filamenti, le eventuali foglie e sciacquarli in abbondante acqua corrente. Se le coste sono lunghe tagliarli anche in tre parti, sistemiamoli in una pentola con acqua a coprire e facciamo cuocere fino a che risultano al dente, quindi mettiamoli in uno scolapasta e teniamo da parte. Prendiamo adesso una ciotola e mettiamo la farina con dell'acqua tiepida sciogliere il lievito e un pizzico di sale, aggiungere gradatamente dell'altra acqua tiepida e regolare la densità girando l'impasto con un frustino, una perfetta pastella non deve essere  troppo solida ne troppo liquida, considerate che dovrete poter inzuppare i cardi facilmente, quindi coprite con un panno e lasciate lievitare per 1 ora in luogo riparato. Trascorso questo tempo preparatevi per la frittura, servirà una padella dai bordi alti con abbondante olio di semi, portate in temperatura a fiamma vivace, inzuppate i cardi e fateli friggere, quando saranno dorati metterli a scolare in una retina e poi si potranno sistemare in un vassoio di portata con sotto della carta assorbente, vanno mangiati tiepidi ma anche freddi sono sempre ottimi.


Commenti

  1. E bravo Francesco,proprio in questi giorni li ho preparati....mi hai anticipato,del resto come dici tu non possono mancare in questo periodo nei nostri tavoli,insieme ad altre specialità da far impennare l'ago della bilancia.....non si può resistere sono troppo buoniiii!
    a presto Z&C

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    1. Non possono mancare i cardi in pastella.... sennò che Natale è...magari ci conteniamo sulle quantità... come dico sempre a mio figlio:"tu puoi mangiare tutto quello che vuoi basta che non inghiotti"...bacioni, ciao

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  2. IO apprezzerò tantissimo e non vedo l'ora di conoscere i piatti della tradizione festiva!! Intanto questi cardi sono meravigliosi! Un abbraccione, Francesco! Buona settimana!

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    1. Veramente avevo in cuore di fare un e-book di Natale da regalare, ma ormai non faccio più in tempo...ma vedrai che qualcosa mi inventerò, contaci... anche perchè per noi siciliani ci vogliono 2 menù. uno per la vigilia e uno per il giorno di Natale...un abbraccio, ciao e buona simana pure a te...

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  3. Buonissimi, adoro la cucina siciliana e le sue tradizioni!!! Bravo Francesco

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    1. Mariangela voglio vederti preparare piatti siculi...guarda ti do un indizio di un secondo piatto che potrebbe piacerti,in dialetto però, tu fai la tua ricerca e postalo... ....il piatto è: "i tunisini mpanati a cutuletta"....accetti la sfida? ciao

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  4. nooooooooooooo, Fra tu mi fai morire, buonissimiiiiiiiiiiiii, a casa mia non era vigilia senza cardi in pastella, super bravo :-)))

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    1. E non solo a casa tua....spero che li preparerai per le feste, mantieni la tradizione mi raccomando...(anche se oggi mangiamo meno fritture, ma una/due volte all'anno almeno....)ciao e grazie

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  5. hai avuto proprio un'idea appetitosa, non li ho mai provati così, un abbraccio SILVIA

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    1. Carissima Silvia questa ricetta ad andar bene avrà 4/5 secoli...l'unico merito che mi prendo è quello di mangiarli perchè mi piacciono tanto e sanno proprio di festa, sarà per i ricordi della mia infanzia non so....un abbraccio ciao

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  6. Buoni i cardi buono il fritto, cosa manca? solo la volontà di farli :))
    Buona giornata

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