CAPRETTO CON PATATE AGGRASSATE

capretto aggrassato
Questa ricetta fa parte dei piatti nobili della gastronomia siciliana, infatti poterla trovare sul menù  era un occasione di grande festa  e non una festa qualsiasi  ma il giorno di Natale e il giorno di Pasqua. Ricordo ancora che fino agli anni 70 e 80 non c'era un consumo di carne cosi sconsiderato come accade oggi, la dieta mediterranea ancora primeggiava nelle famiglie e la carne al massimo la potevi trovare la domenica sopratutto per distinguerla come un giorno speciale rispetto agli altri giorni della settimana
. Certo che la carne era buona, proprio perchè essendoci un consumo ridotto le qualità degli allevamenti era più che biologica, da ragazzini vedevamo pascolare le mucche, le capre e le pecore su e giù per colline e montagne dal mattino alla sera e quando passavano sotto casa  le nostre mamme ci mandavano giù con la bottiglia per farci comprare il latte di capra appena munto,  invece al mattino passava un carro trainato da buoi e una cisterna di latte appena munto che tutte le famiglie consumavano previa bollitura. Il capretto quindi era una rarità e come tale lo apprezzavi . La ricetta con le patate aggrassate non riguarda  solo il capretto, ma anche l'agnello e il pollo, con la stessa caratteristica di un piatto ricco e saporito.



Agnello con patate aggrassate

Certo se dovessi fare una distinzione per profumi e sapori, sicuramente il capretto è più indicato per questa ricetta, mentre il pollo con le patate aggrassate è un piatto più povero che può essere consumato in qualsiasi giorno della settimana, a questo punto l'agnello non ha eguali nella cottura a forno (potendo scegliere), anche se cucinato con le patate aggrassate è un buon ripiego, in quanto rende molto di più e viene servito come piatto unico. Ma vediamo la ricetta....

Capretto con patate aggrassate:

Ingredienti per 6 p. :

1,5 kg. di capretto (cosciotti tagliati a trancio e costine del carrè)
1,5 kg. di patate
2 cipolle grosse
olio d'oliva
vino bianco
4 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.


Procedimento:
affettate la cipolla a  julienne grossolanamente e fatela rosolare con 4 cucchiai di olio di oliva in una pentola capiente per tutti gli ingredienti e con i bordi larghi, dopo qualche minuto aggiungete le patate, la salvie e il rosmarino, girate bene con un cucchiaio di legno raschiando sempre il fondo, quasi contemporaneamente mettete pure il capretto, coprite con un coperchio e fate cuocere a fiamma moderata, il segreto di questo piatto consiste nel girare spesso raschiando il fondo perchè alla fine si creerà una glasse di patate e cipolle di un gusto superbo, nel frattempo il capretto rilascerà un liquido dalla carne che insaporirà ulteriormente la glassa, dopo circa 20 minuti di cottura spruzzate del vino bianco, salate e pepate a piacimento, quindi continuate la cottura per circa  1 ora (in totale), ricordandovi ogni 10 minuti di dare una girata dal fondo verso l'alto e poi raschiando il fondo, una parte di patate verrà frantumata e alcune rimarranno quasi sane, mentre la cipolla si scioglierà completamente nel formare la glasse, trascorso 1 ora controllate la cottura del capretto che dovrà risultare tenerissimo, oppure continuate la cottura per altri 15 minuti, servite nei piatti di portata mettendo per prima uno strato di fondo di cottura poi le patate più sane e infine le costine e il cosciotto di capretto, servite ben caldi e .....buon appetito.




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Commenti

  1. proprio come lo faccio io ha un gusto straordinario

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    1. Ciao Elena, diciamo che è un piatto proprio del nostro quotidiano ed ogni volta sempre ben apprezzato....

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  2. ma che bello il tuo blog! mi sono aggiunta ai tuoi follower ed ora ti aggiungo anche al mio blog roll, sono impaziente di ritornare in Sicilia!

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    1. ciao, grazie per l'amicizia e ricambio volentieri...a presto

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  3. Mamma mia! E' un piatto da leccarsi i baffi!!!!

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