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Visualizzazione dei post da Marzo, 2012

LIQUORE LIMONCELLO

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il più famoso dei liquori estivi è proprio il limoncello, gustato ghiacciato dopo un pasto magari di pesce rallegra le tavole degli Italiani e non solo perchè il limoncello è ormai famoso in tutto il mondo
. La preparazione è semplice, l'unica difficoltà consiste nel trovare i limoni non trattati appena raccolti. I limoncello con la sua gradazione di circa 37° risulta un ottimo digestivo con un gradevole profumo di limone. Quindi prepariamoci per l'estate con il nostro limoncello.



Ingredienti:

10 limoni non trattati   (meglio se biologici di Siracusa)
1 lt. di alcol puro (90°/ 95°)
1,75 lt. di acqua
500/600 g. di zucchero

Procedimento:

Lavare i limoni e asciugarli con un panno, prelevate la scorza (meglio con un pelapatate) solo la parte gialla, in un contenitore con chiusura ermetica di circa 3 lt. di capienza versate l'alcol e le bucce di limoni, chiudete ermeticamente e lasciate in un luogo al buio per una settimana, almeno una volta al giorno agitate il contenitore, tr…

BASILICA DELLA SANTISSIMA TRINITA' DEL CANCELLIERE

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La Basilica della Santissima Trinità del Cancelliere più conosciuta come La Magione si trova a Palermo nel quartiere della Kalsa nei pressi dell'omonima piazza. E' una delle chiese più antiche della città e l'ultima della dinastia Normanna degli Altavilla, fondata nel 1191 e dedicata alla Santissima Trinità da  Matteo D'Aiello cancelliere del regno Normanno, da qui detta "Del Cancelliere" e successivamente concessa all'ordine dei cavalieri Teutonici (ordine monastico-militare sorto all'epoca della terza crociata in Terrasanta), per questo detta La Magione, del precettore generale dell'ordine. Tancredi  (conte di Lecce, nipote di Costanza D'Altavilla, divenuto in seguito re di Sicilia perchè ultimo erede maschio degli Altavilla) vi seppellì il figlio Ruggero e lui stesso volle essere sepolto nella Basilica. La costruzione tipicamente sobria esempio di arte Arabo-Normanna con le finestre ogivali incassate e l'abside decorata con i tradizion…

FONTANE BIANCHE ON THE BEACH

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Fontane Bianche è una frazione a sud di Siracusa da cui dista circa 14 km., con i suoi 3 km di spiaggia fine e dorata è anch'essa interessata dall'area marina protetta del Plemmirio da cui trae i benefici di un mare limpido e cristallino

LA PENISOLA DELLA MADDALENA

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E' la zona costiera che sporge sul mare mediterraneo a sud di Siracusa, dove la punta più estrema è capo Murro, dal nome di una chiesetta abbandonata dedicata alla madonna Maddalena la penisola  fa parte dell'area marina protetta del Plemmirio. Il mare si presenta di colore smeraldo in uno scenario di insenature rocciose con  delle cavità sottomarine cui si alternano piccole spiagge di sabbia, spettacolari i fondali ricchi di posidonia , margherite di mare e popolamento legati al coralligeno, grande attrazione per gli amanti delle immersioni interessati da grotte sommerse.L'area nella sua naturale bellezza è un tratto di costa singolare che conserva quelle caratteristiche  che ne fanno un posto speciale e unico.

ARENELLA BEACH

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La nostra ricerca delle spiagge più ambite ci conduce sulla costa che da Siracusa arriva fino a Noto,  qui una serie di frazioni apparentemente sconosciute nascondono in realtà alcune tra le più belle spiagge della Sicilia. Percorriamo la via Elorina per circa 10 km.  e troviamo la nostra destinazione, spiaggia bianchissima e mare cristallino, non c'è dubbio siamo alla località Arenella di Siracusa,  piccola frazione di circa 500 abitanti residenti, con una serie di strutture alberghiere e villaggi turistici dislocati lungo la costa che offrono vacanze da sogno. Le spiagge tutte attrezzate consentono una serie di servizi atti a garantire una serena permanenze per le famiglie, mentre per gli amanti delle immersioni sono disponibile strutture che organizzano escursioni giornaliere.

Spaghetti con le cozze e pomodorini pachino

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Quando parliamo di spaghettata con le cozze una sola cosa è importante per la buona riuscita, che le cozze siano freschissime e belle piene, poi ovviamente basta seguire dei piccoli suggerimenti e il successo è garantito.

OGNINA BAY

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Ognina è una suggestiva località di mare nella provincia di Siracusa che si affaccia sul mar mediterraneo. La costa  caratterizzata per lo più di un susseguirsi di scogliere rocciose a picco sul mare, grotte e cavità marine di impareggiabili colori, cui si alternano calette solitarie di sabbia bianchissima

LA PRIMAVERA BAROCCA E L'INFIORATA DI NOTO 2012

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Come di consueto la terza domenica di maggio è dedicata all'infiorata, evento della città di Noto.La manifestazione è nata 26 anni fa dall'incontro di artisti infioratori Genzanesi e Netini. La via Nicolaci è dove nasce l'infiorata, l'impatto è forte , in alto la chiesa di Montevergini che si contrappone al palazzo del principe Nicolaci "villa Dorata" con i balconi che sono stati definiti da molti i più belli del mondo. L'infiorata di Noto è considerata tra le più belle manifestazioni della Sicilia
Noto (SR),  la famosa Primavera Barocca e L'infiorata di Noto, caratterizzata anche del corteo barocco. Rievoca un contesto storico-culturale del '700 nicetino, sulla via Nicolaci viene allestito uno spettacolare tappeto ricoperto di petali di fiori, con cui i ragazzi dell'istituto d'arte realizzano dei quadri a tema, usando solo petali di fiori e altro materiale vegetale. Il corteo barocco rappresentato da figuranti  che con costumi dell'epo…

SPAGHETTI AI RICCI DI MARE

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Spaghetti ai ricci di mare per 4 persone:
ingredienti: 
300 g. di spaghetti 2 spicchi d'aglio 1 peperoncino piccante olio d'oliva 1 bicchiere di polpa (uova) di circa 30 ricci di mare
Procedimento:
fare rosolare gli spicchi d'aglio e il peperoncino sminuzati in olio d'oliva qundo sono dorati aggiungere quasi la metà dei ricci  versate sopra gli spaghetti scolati al dente e il rimanente dei ricci a fiamma vivace fate saltare gli spaghetti amalgamando bene il condimento, a piacimento si può aggiungere del prezzemolo tritato (molti non lo aggiungono), servite ben caldi e.......buon appetito.

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LA CAPPELLA PALATINA DI PALERMO

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La Cappella Palatina è una Basilica all'interno del Palazzo dei Normanni a Palermo. Non è possibile raccontare la stupefacente bellezza dei più preziosi mosaici bizantini della Sicilia senza fare cenno delle differenze etniche e religiose che erano presenti nell'isola all'inizio dell'epoca Normanna


. In questo capolavoro troveremo presenti molti elementi  adottati dal re Normanno  e  riassunti sia nei moduli architettonici che nella decorazione musiva. La cappella dedicata ai santi Pietro e Paolo fu fatta costruire per volere di Ruggero II  e venne consacrata il 28 aprile del 1140 come chiesa della famiglia reale. Le maestranze impegnate in quest'opera esprimono fondamentalmente le culture che rappresentarono; Gli Arabi  nel famoso soffitto in legno formato da una miriade di alveoli intagliati secondo l'usanza orientale, l'esempio più antico di Muqarnas, realizzato nell'anno 1131. In ogni spicchio sono presenti stelle lignee con rappresentazioni di anima…

IL DUOMO SAN GIORGIO DI MODICA

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La chiesa di San Giorgio di Modica (RG) fu eretta a seguito della cacciata degli arabi dalla Sicilia dal conte Ruggero D'Altavilla intorno al 1090. Nell'arco dei secoli venne più volte ricostruita a causa di disastrosi terremoti, a partire dal 1500 fino al più grave del 1693 che interessò tutta l'area del Val di Noto. Nel 1630 con bolla pontificia di Urbano VIII la chiesa di San Giorgio fu eretta a collegiata, conosciuta da tutti prima come Basilica  e successivamente come il Duomo Di San Giorgio, ma ciò che ammiriamo oggi è il risultato finale della ricostruzione settecentesca, monumento simbolo per eccellenza del Barocco Siciliano.

FOCACCIA MEDITERRANEA .....fantasia Siciliana

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Anche in questo caso, di focacce l'Italia è piena, giusto appunto "Focaccia Mediterranea".  Mi piace quella Genovese, quella Romana e quella Pugliese, insomma le nostre focacce sono tutte buone non c'è niente da fare, ce le invidiano in tutto il mondo. Se mi permettete vi parlo della mia focaccia dalla fantasia Siciliana.
Le focacce si possono condire e farcire in tutti i modi possibili, possiamo farle ripiene oppure semplicemente spolverizzate di sale grosso e rosmarino, in questo caso ne presento due diverse, una con le patate a fette e rosmarino e l'altra ripiena con melanzane fritte e besciamella, può essere un idea originale nelle giornate estive passate in spiaggia e anche come un pranzo non troppo impegnativo. Come nella volta precedente vedrete l'acqua usata come elemento di cottura, la sua applicazione in questo caso è miracolosa, dona sofficezza e data la lunga esposizione  al calore per i suoi tempi di cottura evita che si crei una crosta troppo d…

CARNE PIZZAIOLA ALLA SICILIANA

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Voi direte ma la carne alla pizzaiola la fanno da tutte le parti! Si ma bisogna vedere come la fanno! Mi sono preso il disturbo di farmi un giro per internet e ne ho visitati una decina, quindi ho deciso di fermarmi e mi son detto: ho capito, la fanno da tutte le parti d'italia ma non la fanno come la facciamo noi, non solo,  vi posso assicurare che il risultato finale è  completamente diverso. Premetto che per la gastronomia siciliana questa ricetta è di ultima generazione, ossia dopo il boom economico degli anni 60, quindi è una ricetta nazionale, di conseguenza è importante specificare sempre la regione che la propone, le differenze sono sostanziali, dagli ingredienti al modo di cottura, in quasi tutti i posti questo piatto viene cucinato in padella, noi la facciamo al forno proprio come una pizza. Primo la scelta della carne è importante, per questo piatto è preferibile un reale di manzo, quindi misto anche con qualche grassetto, una volta si usava dire: carne di secondo tagl…

LINGUINE AI FUNGHI E CARCIOFI

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Trovandoci giusto nel periodo dei carciofi, evoca nella mia mente ricordi di bambino e le belle gite primaverili nelle località vicino Fiume Torto,  Cerda  (tra Termini Imerese e  Buonfornello), zone di grandi coltivazioni di carciofi, il profumo dei carciofi alla brace era sublime, indimenticabile. Sono del parere che la gastronomia siciliana non è solo cibo ma è cultura, vera antropologia di un popolo che ha creato con quello che c'era (e qualche volta c'era poco) dei capolavori dell'arte culinaria. Esistono tante ricette con i carciofi, quella che vi propongo adesso è una ricetta a memoria di famiglia, non ne conosco la provenienza originaria ma di sicuro fa parte della gastronomia siciliana. Nell'occasione voglio segnalare che ogni anno il 25 aprile si svolge a Cerda la sagra del carciofo.


Ricetta per 4 p.
Ingredienti:
300 g. di linguine 4 carciofi               250 g. di funghi cremini  mezza cipolla olio d'oliva sale, pepe q.b. vino bianco  secco formaggio P…

L'ETNA ...il vulcano dal carattere Siciliano

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L'Etna è uno dei vulcani più attivo del mondo, sorge a ovest della Sicilia orientale, all'interno del territorio della provincia di Catania. Trattandosi di uno stratovulcano la sua altezza varia a causa delle eruzioni che ne determinano l'abbassamento o l'innalzamento. La superficie del Mongibello (cosi è chiamato il monte dell'Etna)
è caratterizzata da una ricca varietà di ambienti che si alterna a paesaggi urbani. Folti boschi ricchi di endemismi  ed aree desolate di roccia vulcanica. L'attività  di questo vulcano genera eruzioni a periodi ravvicinati, con un periodo di degassamento ed emissione di cenere vulcanica a cui fa seguito un emissione di magma. Le eruzioni dell'Etna proprio per la loro spettacolarità attirano visitatori da ogni parte del mondo, meta turistica ambita per il fatto che è uno dei pochi vulcani al mondo ad essere a portata di mano di chiunque voglia raggiungerlo. Ci si può affidare a guide esperte  e mezzi fuoristrada che in sicurez…

LA BASILICA SAN SEBASTIANO DI ACIREALE

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La chiesa dedicata a San Sebastiano martire fu edificata ad Acireale (CT) il 1644, largamente ristrutturata dopo il terremoto del 1693 tra il 1699 e il 1705 per assumere l'attuale aspetto barocco, che fa di questo monumento il più importante di Acireale e dichiarato "Monumento Nazionale". Nel 1924 con Bolla Pontificia viene elevata a Basilica Collegiata di San Sebastiano. La bellissima facciata fu realizzata su disegno di Angelo Bellofiore, la balaustra progettata da Pietro Paolo Vasta  e arricchita di statue raffiguranti personaggi dell'antico testamento: Giaele, Giuditta, Davide, Giosuè, Aaronne, Mosè, Giuseppe il giusto, Giuda Maccabeo, Gedeone e Sansone. L'interno a croce latina è ricca di affreschi in gran parte di Pietro Paolo Vasta e nella cappella laterale di Alessandro D'Anna, mentre tra le bellissime opere su tela troviamo, la pietà di Pietro Paolo Vasta - La Trinità di Pietro Paolo Vasta e Vito D'Anna - Santi Cosma e Damiano, San Giovanni Batt…

SPINACI A RICCIO DI MARE

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Che ne dite non è una meraviglia la mia ultima creazione? Piatto estivo,  magari al ritorno dal mare con gli amici. Questa ricetta l'avevo messa un po da parte, su facebook  qualche mese fa ha avuto il primato sui commenti e le condivisioni. Aspettavo a pubblicarla, per un periodo più soleggiato, insomma se guardi questo piatto devi per forza pensare all'estate, non siete d'accordo? La guarnitura a riccio di mare  la dedico a Favignana, la mia isola preferita, ma ora bando alle ciance e veniamo alla ricetta:

Ingrdienti:
500 g. di spinaci crudi 3 uova 3 rotolini di formaggio caprino 150 g. di speck 2 pomodori  di Pachino insalatari 10 mozzarelline di bufala burro, parmigiano, sale, pepe q.b.
Procedimento: 
Fate saltare gli spinaci crudi in una padella soltanto con 40 g. di burro e coprite fino a cottura ultimata (circa 10 minuti)- in una ciotola capiente sbattete le 3 uova e unite gli spinaci, mescolate bene e aggiungete sale pepe e 1 cucchiaio di parmigiano. In una teglia con della …

AGHIOTTA DI POLPO

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Ingredienti per 4 persone:
2 polpi da 500 g.  300 g. di pomodorini Pachino 10 foglie di menta 2 spicchi d'aglio 1/2 cipolla piccola 1 manciata di capperi sale, pepe vino bianco
Procedimento:

Pulite i polpi e tagliateli a pezzi non troppo piccoli, nel frattempo in una padella larga dai bordi alti fate rosolare in olio d'oliva la cipolla affettata a julienne e 1 spicchio d'aglio, aggiungete i polpi e lasciate insaporire per 5 minuti girando spesso, quindi aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate sfumare a fiamma vivace, adesso abbassate la fiamma, aggiungete 1 bicchiere d'acqua e mezzo bicchiere di vino  coprite con il coperchio e lasciate cuocere per 40 minuti. Nel frattempo tagliate i pomodorini in 4  e metteteli in una ciotola sufficientemente capiente, aggiungete i 2 spicchi d'aglio rimasti tagliati piccolissimi le foglie di menta  i  capperi ,sale a piacimento e pepe, quindi con la forchetta fate un battuto grossolanamente, trascorsi i 40 minuti di cottura del…